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Gestione agenda appuntamenti in automatico

Quì a Segretariaincloud.it fissiamo un sacco di appuntamenti (visite per dottori, colloqui per avvocati, manutenzioni per termoidraulici, sopralluoghi per architetti, ecc.), passiamo così tante ore al telefono a gestire le tue prenotazioni che ci siamo detti: “e se lo rendessimo automatico?

Cioè… Non sarebbe bello se fossero i tuoi clienti, da soli, a prenotarsi un appuntamento con te?

L’abbiamo fatto 🙂

Chiamale prenotazioni automatiche o tele-prenotazioni, ti sarà sufficiente appuntare le tue disponibilità in gCal o iCal e al resto penseranno i nostri algoritmi che risponderanno ai tuoi clienti, aggiorneranno il tuo calendario e ti notificheranno l’esito in tempo reale.

Finalmente alleggerirai il lavoro della tua segretaria (o quello delle nostre) e potrai affidarle compiti più importanti.

Così i tuoi clienti prenoteranno i tuoi servizi o le tue visite direttamente via Web da smartphone, tablet o PC, da qualunque luogo e a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Sicuramente il nostro servizio renderà felici medici, terapisti e parrucchieri, ma l’abbiamo ideato per adattarsi al meglio a moltissime attività:

  • visite con dottori;
  • sedute con dentisti;
  • tagli con parrucchieri;
  • trattamenti con estetiste;
  • pulizie e manutenzioni con idraulici/caldaisti;
  • campetti di calcio con società sportive o centri parrocchiali;
  • escursioni bici, arrampicata, rafting, canoa, vela, surf, paracadutismo o parapendio con guide outdoor;
  • corsi di strumenti musicali con musicisti;
  • prenotazioni di aule e sale riunioni.
Provaci gratis, i nostri tecnici metteranno a punto il servizio in base alle tue esigenze e ti aiuteranno in ogni aspetto della gestione.

COME FUNZIONA

  • ti apriremo una pagina Facebook;
  • ti imposteremo una chatbot congeniale alla tua attività e i tuoi clienti effettueranno la prenotazione direttamente all’interno della chat;
  • i clienti si prenotaranno in pochissimi step: 1- scelta del servizio (es. visita o terapia o taglio di capelli) 2- scelta da chi desiderano venga fornito il servizio (es. se disponi di più collaboratori) 3- scelta di data e ora tra quelle disponibili 4- inserimento dati e conferma;
  • sincronizzazione in tempo reale con il calendario di Google.

Lo ripetiamo illustrandolo con immagini:

facebook-business-page
Prima di tutto ti apriremo una pagina Facebook, la pubblicizzerai o fornirai il link con un qr-code che affiggerai fuori dalla tua porta.
facebook-messenger
Di sicuro molti tuoi clienti apriranno il qr-code da smartphone e si troveranno a tu per tu con Facebook Messenger. Altri si collegheranno invece alla tua pagina Facebook e interagiranno da là.
chatbot-facebook.png
Supponiamo tu faccia il dottore. La chatbot di Facebook risponderà alle domande più frequenti dei tuoi pazienti e – in caso vogliano fissare una visita – li accompegnerà a farlo come sa fare la segretaria più brava del mondo (asimmetria informativa e no buchi).
app-chatbot
Subito dopo ogni prenotazione, il cliente riceverà la conferma con il riepilogo della prenotazione, mentre tu riceverai una notifica app o mail o sms di notifica con tutti i dati.
calendario google.jpg
La sincronizzazione su calendario è istantanea. Se ti chiedi come gestirai di volta in volta le disponibilità (orari, giorni liberi, pause, ecc.), lo farai direttamente da calendario.

Un nostro tecnico effettuerà la predisposizione iniziale del servizio sulla base delle tue esigenze e ti aiuterà in ogni aspetto della gestione. Avrai assistenza tecnica 7 giorni su 7, un nostro tecnico di cui avrai cellulare risponderà ad ogni quesito o dubbio.

Vuoi che la chatbot funzioni anche sul tuo sito? Nessun problema.

Stiamo anche lavorando alacremente per rendere il nostro servizio multi-sede e multi-utente.

DEMO

Se non ci credi, prova quì.

QUANTO COSTA

Clicca sulla barra in fondo alla pagina https://www.segretariaincloud.it/gestione-agenda-appuntamenti-in-automatico, il prezzo cambia a seconda del numero di appuntamenti al mese, ogni mese avrai 10 appuntamenti gratis di base.

Non c’è nessun costo di attivazione del servizio.

FAQ

  • “Come faccio a convincere i miei clienti a usare una chatbot?” Infatti non devi farlo assolutamente, quello che devi fare è solo mettere a disposizione una sceltà in più, scoprirai che saranno loro i primi ad usarla, specie i più giovani, appena scopriranno che non dovranno chiamarti al telefono un sacco di volte perchè è sempre occupato. Chiediti piuttosto “se anche solo il 30’% dei miei clienti fa da solo, quanto risparmierò in denaro, tempo e stress?”.
  • “Non ho un sito, come posso attivare il servizio?” Non ti serve, hai di sicuro una pagina Facebook, ti imposteremo una chatbot cosicchè ogni tuo cliente avrà tutte le risposte che cerca da Facebook Messenger.
  • “Ho un sito, posso integrare il servizio?” Sì, inserirai uno snippet di codice cosicchè ospiterà Facebook Messenger.
  • “Posso provare il servizio prima di acquistarlo?” Funzioniamo a consumo e hai fino a 10 appuntamenti gratis al mese, per cui sì. Forse ci userai sempre gratis.
  • “Dopo essermi registrato cosa devo fare per iniziare?” Un nostro tecnico ti chiamerà e, sulla base delle tue esigenze, farà la configurazione e ti spiegherà come utilizzare il servizio. Anche dopo la messa a punto iniziale, i nostri tecnici saranno sempre a tua disposizione per qualsiasi necessità tramite cellulare, chat o mail.
  • “È possibile fare in modo che gli appuntamenti prenotati on line dai clienti vengano automaticamente inseriti anche nella mia agenda di Google?” Certo che sì, infatti i nostri algoritmi interagiscono proprio con quell’agenda.
  • “Siamo 3 medici che condividono lo stesso studio, possiamo attivare il vostro sistema di prenotazioni con un unico abbonamento?” Ci stiamo lavorando, i tuoi clienti potranno effettuare le prenotazioni scegliendo il medico con il quale prenotare una visita.
  • “Sono un parrucchiere e nel mio studio abbiamo più collaboratori/addetti che oltretutto effettuano numerosi servizi di durata diversa (taglio, tinta, permanente, ecc.). Si adatta alla mia attività?” Ci stiamo lavorando, i tuoi clienti potranno effettuare una prenotazione scegliendo l’addetto che preferiscono e il tipo di servizio. Ad ogni servizio viene associata una durata diversa.
  • “Sono un medico e ho due studi nei quali ricevo i clienti, è possibile fare in modo che chi prenota possa scegliere la sede presso la quale effettuare la visita?” Ci stiamo lavorando, i tuoi clienti potranno scegliere la sede in fase di prenotazione.

 

segretaria virtualeAutore: Il team di Segretariaincloud offre servizi di assistenza per privati, imprenditori, liberi professionisti e startupper. Dalla segretaria telefonica virtuale (90% più conveniente di quella tradizionale perchè abbatti i costi fissi!) che risponde a distanza a tutte le tue chiamate dalle h. 9 alle 19 notificandoti via App sms o email, allo sviluppo del business online con tutte le tecniche del Web Marketing moderno (SEO, search marketing, campagne banner, pay per click, social media marketing, spider web e direct email marketing).

 

 

Dottori sempre più connessi e al lavoro sui social

Quì a Segretariaincloud.it ci accorgiamo ogni giorno che i dottori più giovani sono avezzi a vivere in rete e non solo in corsia 🙂

Certo non c’è ancora nulla che sostituisca il contatto diretto, imprescindibile, ma l’evoluzione in atto è un segno del mutamento delle professioni e i medici si adeguano ai tempi che corrono.

I camici bianchi per cui rispondiamo al telefono usano whatsapp per ricevere analisi ed esami dai pazienti e stanno su Facebook e Instagram per condividere info utili e rispondere ai loro dubbi.

«Il medico trentenne è un professionista in grado di combinare la pratica medica con lo sviluppo tecnologico e l’attività imprenditoriale», dice Carola Salvato di Havas Life, società che si occupa di comunicazione in ambito medico/sanitario.

L’agenzia, in collaborazione con Ipsos, ha realizzato un’indagine tra i giovani specialisti. La ricerca ha coinvolto 152 medici millennials (età media 31 anni), con lo scopo di identificare comportamenti che avranno un impatto sullo sviluppo della medicina del futuro (quella dei nati negli anni Ottanta e diventati maggiorenni nel 2000 è una generazione che capisce il digitale).

L’84% degli interpellati trascorre più di un’ora al giorno su internet. Navigano attraverso device mobili (smartphone, portatili, tablet e molto poco col PC fisso). Inevitabile la presenza sui social network: appena il 7% non ha un profilo social.

I millennial non hanno dubbi: la tecnologia cambierà la relazione dottore – paziente. Il tempo dedicato al dialogo resterà importante ma, soprattutto per i dottori non ancora specializzati, è forte la convinzione che dare ai pazienti la possibilità di avere accesso con continuità e ovunque si trovino a contenuti e servizi dedicati li renderà interlocutori più consapevoli.

Cruciale rimarrà la figura del medico di base, sempre più chiamato a limitare gli accessi alle strutture ospedaliere.

I medici più giovani ritengono insomma che il futuro del mondo della salute sarà sempre più incentrato su scienza (per le decisioni di trattamento) e tecnologia (come semplificatore della pratica clinica, comunicazioni al volo, monitoraggio dei dati clinici e agevolazione dell’aderenza del paziente alle terapie).

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Noi che in remoto gli fissiamo visite in calendario (senza buchi) e gli notifichiamo istantaneamente ogni richiesta dei pazienti via App Android e iOS, beh… lo vediamo ogni giorno 🙂

 

segretaria virtualeAutore: Il team di Segretariaincloud offre servizi di assistenza per privati, imprenditori, liberi professionisti e startupper. Dalla segretaria telefonica virtuale (90% più conveniente di quella tradizionale perchè abbatti i costi fissi!) che risponde a distanza a tutte le tue chiamate dalle h. 9 alle 19 notificandoti via App sms o email, allo sviluppo del business online con tutte le tecniche del Web Marketing moderno (SEO, search marketing, campagne banner, pay per click, social media marketing, spider web e direct email marketing).

Migliora la tua macchina di vendita

Segretariaincloud.it rispondiamo soprattutto a chiamate in entrata, ma ogni tanto ci chiedete di fare telemarketing.

Il problema è che dovete prima avere chiare le strategie per aumentare i clienti.

Se non segmenti il target o fai chiamate a freddo usando l’elenco telefonico, il telemarketing sarà faticoso.

Non è che non si venda ma serve impegno, costanza e analytics.

Negli ultimissimi anni è però cresciuta l’avversione alle chiamate commerciali e, se il target non è profilato su una nicchia già pre-ricettiva, farai tanta fatica.

L’altra settimana un promotore finanziario di Bologna ha tastato il polso in zona con uno script artificioso e ottocentesco (parla semplice) a cui spesso riagganciavano alle primissime battute.

Meglio allora piuttosto un invio massivo e automatico (veloce) di email o, viceversa, l’accumulazione (lenta) di contatti online di qualità.

  • Segretariaincloud ha creato un tool automatico per scansionare Pagine Gialle e ottenere subito le mail di coloro che hanno un sito web, tu compralo.
  • Perchè non fare lo stesso anche per le banche dati delle camere di commercio (es. infoimprese.it)?
  • Con LinkedIn Sales Navigator hai 1 mese di prova gratis per individuare profili ad hoc.

Ottenuta una lista di prospect, usa Mailchimp per fare più campagne email marketing automaticamente ripetute, almeno vedrai chi ha aperto la mail o chi ha cliccato i link 🙂

Non sai farlo? Affidati ad un professionista, il growth hacker.

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Non ti va e vuoi puntare prima sul tuo sito web e sul marketing inbound?

  • Migliora la SEO del tuo sito per il posizionamento naturale su Google, passa ore con un keyword planner per scoprire le parole chiave più cercate, ogni giorno.

Non sai farlo? Affidati ad un professionista, lo specialista SEO.

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Oppure puoi pubblicare inserzioni in rete con un piccolo budget mensile:

  • Google Adwords: mira alla tua zona geografica con parole chiave congeniali.
  • Facebook Ads: mira gruppi locali social con parole chiave congeniali.

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Insomma, di cose da fare ne hai a pacchi ma ripetitelo con me…
mi serve un approccio scientifico!“.

Esempio.

Mettiamo che stai iniziando finalmente a tirare sù qualche contatto.

Ti metto subito alla prova 🙂

  • Pensa ai lead che hai generato il mese scorso e nell’ultimo trimestre.
  • Poi fai mente locale su quanti di questi si sono convertiti in trattative o vendite.

Ora rispondi secco:

  • Hai saputo contare i lead? Hai sott’occhio esattamente quanti sono stati?
  • E sai dire quanto hai speso?
  • Ti soddisfa il risultato?
  • E le trattative e le vendite? Sai quante sono? E quanto ti sono costate?
  • Ti soddisfa il risultato?

Se hai risposto NO ad almeno 1 delle domande sopra, probabilmente la tua attività ha un problema di generazione del traffico, o di conversione del traffico, o di automazione della tua macchina di vendita.

In ciascuno di questi casi, installare un funnel di vendita professionale potrebbe esserti di grande aiuto. Ma dovrai ricorrere sempre ad un professionista.

funnel

Cosa succede se non lo fai?

http://www.corriere.it/sette/17_maggio_11/avvocati-notai-architetti-ingegneri-giovani-stagisti-lavorare-gratis-36277940-349e-11e7-9331-5ba2d5bdd393.shtml

authorAutore: Johnny T. è sviluppatore full-stack, growth-hacker, seo e specialista in marketing web. In aggiunta a creare interfacce user-friendly come spediamo.it e smartfix.it ed a lanciare progetti come la segretaria virtuale, Johnny si diverte a leggere libri eccezionali e a pensare di avere ancora del tempo libero. Contattalo su LinkedIn.

Gli strumenti di sincronizzazione di Segretaria In Cloud

Il working from home si sta diffondendo sempre di più nelle professioni in cui è possibile la gestione di un progetto da remoto.

Dove non c’è necessità, per gli addetti ai lavori, di essere presenti nello stesso momento e nello stesso posto, c’è spazio per il lavoro a distanza.

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Working from home significa non compresenza ma altissima sincronizzazione fra le varie teste del progetto. Tutti devono sapere tutto e tutto deve essere visibile a tutti. È necessario avere uno sguardo panoramico sull’intero progetto e, allo stesso tempo, guardarlo da vicino, seguendone ogni parte.

Segretaria In Cloud è il servizio di segretariato a distanza che permette a professionisti ed aziende di avere una segretaria a supporto della gestione del day by day, come se fosse presente in ufficio. Il team riceve le chiamate per inoltro e ne invia un report in tempo reale al cliente, via App mail e/o sms.

Grazie alla tecnologia odierna, che ci aiuta a ridurre le distanza, riuscendo anche ad azzerarle, gli strumenti che si hanno a disposizione per il working from home sono molteplici.

Vediamo alcuni di quelli integrati nella piattaforma di Segretaria In Cloud.

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Ogni evento inserito o modifica vengono visualizzati in tempo reale e non c’è limite al numero di utenti che possono accedere contemporaneamente al calendario.

Agli eventi creati può essere invitato chiunque e l’invito viene notificato comodamente via mail.

Per ogni appuntamento si possono inserire note e mappe.

Si può scegliere fra diversi tipi di visualizzazione degli eventi: giornaliera, settimanale, mensile.

Una volta che si inizia a usarlo, difficilmente se ne può fare a meno.

  • Condivisione rubrica: a contatto con i contatti

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Basta un click e tutta la rubrica del cliente è visibile a tutte le segretarie. Grazie all’app di Segretaria In Cloud, disponibile sia per iOS che per Android, ogni contatto viene condiviso in modo facile e immediato, ed è anche possibile evidenziare i contatti VIP, ossia coloro che devono ricevere dal team un “trattamento speciale” o per i quali non è previsto il solito protocollo di gestione (inoltro automatico al cliente).

  • Gmail: un account unico per tutti

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Altro strumento di sincronizzazione usato dal team di Segretaria In Cloud è Gmail. C’è un account unico per tutte le segretarie, le quali possono visualizzare tutte le comunicazioni che transitano via posta elettronica. Questo sempre in nome della totale visibilità a tutti.

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Oltre a Gmail e Google Calendar, lo staff ha la possibilità di utilizzare tutti gli strumenti Google, fra cui Google Drive. Lì vengono salvati i documenti importanti, ai quali si può attingere in ogni momento e da qualunque dispositivo.

  • Chrome

Lato team, il browser utilizzato è sempre e solo Chrome all’ultima versione. Questa scelta non è dettata solo dalla volontà di uniformare la gestione di eventuali bug o conflitti tecnici, ma dal fatto che l’infrastruttura stessa in tempo reale con i clienti ed alcune funzionalità avanzate di comunicazione fra i componenti del team (WebRTC, indispensabile per parlarsi e vedersi tra segretarie a distanza come se si fosse allo stesso tavolo) sono possibili solo grazie a questo browser.

Questi strumenti migliorano notevolmente la qualità del lavoro e accorciano drasticamente le distanze, che è uno dei principi fondanti del servizio.

 

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Autore: Sara Guidi Colombi fa la copywriter. Ha lavorato nelle agenzie di pubblicità di Milano, ha però scoperto anche una propensione verso l’area commerciale e si impegna a dettagliare il servizio della segretaria virtuale ai molti professionisti (avvocati, medici, artigiani, ecc.) che preferiscono focalizzarsi sul lavoro, incaricando noi di prendere le chiamate in modo “scientifico“.

 

 

Biovegano

Gelato bio vegano

È 1 mese che non aggiorno più il blog, perchè stiamo migliorando senza sosta il software di Segretariaincloud.it:

  • post-it virtuali gialli a browser;
  • automatizzazioni nel riconoscimento del numero chiamante in rubrica e storico chiamate;
  • chiamate in stile skype ma all’interno della piattaforma di modo che le segretarie del nostro team siano efficaci e veloci nel comunicarsi subito novità riguardanti la tua operatività;
  • aggiornamenti per la sicurezza dell’App Android e iOS;

Lo ammetto: non riesco più a trovare il tempo di pubblicare sul blog con regolarità 😦

Ma oggi, visto che ricevo quasi ogni giorno una mail dalla sua newsletter, ti parlerò di Andrea Tonacchera di b2binternationalgroup.com

Andrea è un signore della vecchia guardia (spero non si offenda) che fa marketing e invia un sacco di mail.

Molte aziende preferiscono farlo solo il venerdi h. 16, quando chi lavora su Internet chiude inconsciamente la settimana e si trova un’ora per leggere e formarsi.

Lui, no. Ti martella dal lunedì!

Andrea non entra mai nel tecnico come farei io, ma usa un linguaggio molto semplice per spiegare:

  • perchè il gelato bio e vegano vende più di quello tradizionale, quando ci sono molte gelaterie vicino (specializzati e segmenta il tuo mercato in lead qualificati);
  • perchè Pippo Baudo a 80 anni è il prodotto ideale per Domenica In (target);
  • perchè la Raggi a Roma scarterebbe il CV di Bill Gates;
  • perché le riviste di settore o le brochure non generano più un lead;
  • perchè chi fa ripetizioni di greco a domicilio non deve avere paura di alzare i prezzi;
  • perchè il bravo fungaiolo (venditore) non deve CERCARE funghi (compito del marketing) ma deve COGLIERE i funghi;
  • perchè il titolo della mail che “si fa aprire” vince, anche se è brutto, e l’altro perde, anche se è bello (con buona pace delle lezioni di copywriting ed email marketing);
  • perchè un “teaser” deve precedere la Call-To-Action (non sprecare troppe energie a qualificare un lead);
  • perchè ogni business, per quanto ben progettato e avviato, è un secchio con dei buchi e tutto sta ad accettarlo e a tapparli;
  • perchè il marketing senza tecnologia non esiste più (prova a concatenare un PayPerClick, un software per creare landing page, e un autoresponder, tutto in un funnel).

Andrea, lo ammetto. Sei molto bravo a spiegare questi concetti e dovrei imparare da te come comunicare meglio alle persone, ma ho sempre questa sensazione italica del tutti ormai sanno già cosa fare ma tanto non lo fanno lo stesso.

Ecco, io preferisco fare le cose. Tu, invece, ti sei preso il lavoro ingrato di convincere la gente a farlo fare, da gente come me.

Strategie di prodotto, scelta del target, posizionamento, strategie e tecniche di lead generation, di conversione dei lead, di vendita, di fidelizzazione dei clienti, di monetizzazione. Temi fondamentali per il successo del business di chi legge.

 

authorAutore: Johnny T. è sviluppatore full-stack, seo, copywriter e specialista in marketing web. In aggiunta a creare interfacce user-friendly come spediamo.it e smartfix.it ed a lanciare progetti come la segretaria virtuale, Johnny si diverte a leggere libri eccezionali e a pensare di avere ancora del tempo libero. Contattalo su LinkedIn.

Buon ferragosto!

Mentre tu sei in ferie e le nostre segretarie stanno rispondendo alle chiamate che continuano ad arrivare nel tuo ufficio deserto o al tuo cellulare, i tecnici di Segretaria in Cloud sono al lavoro per interessanti novità.

A Luglio abbiamo introdotto – lato nostro – 2 funzionalità che permettono al nostro personale una gestione più efficiente del tuo account:

  • comandi vocali per aprire la tua scheda;
  • post-it virtuali gialli a browser per indicazioni temporanee che vanno ad aggiungersi alle tue istruzioni sull’operatività normale nella casella di testo Info, FAQ o note sulla ditta alla voce di menù Impostazioni per segretaria.

Siamo sicuri che saresti lieto di vedere cosa “scatena” la pronuncia del tuo cognome sulla piattaforma di Segretaria in Cloud.

Infatti, ci siamo subito detti che sarebbe comodo anche per te, quando ci comunichi qualcosa, farlo a voce anzichè scriverlo a tastiera. Per cui siamo lavorando sodo per rendertelo possibile, prima dalla Web App e più avanti dall’App Android e iOS.

 

authorAutore: Johnny T. è sviluppatore full-stack, seo, copywriter e specialista in marketing web. In aggiunta a creare interfacce user-friendly come spediamo.it e smartfix.it ed a lanciare progetti come la segretaria virtuale, Johnny si diverte a leggere libri eccezionali e a pensare di avere ancora del tempo libero. Contattalo su LinkedIn.

Smog e segretariato a distanza

Legambiente ha pubblicato due mesi fa Mal’ARIA di città 2016 sul livello di inquinamento delle città italiane (PM10, PM2.5, ozono troposferico, ossidi di azoto, ecc.).

Nel caso d’inverno il tuo naso non lo senta – quando la mattina esci per andare al lavoro in mezzo ad una nuvola di smog -, eccoti un grafico che sintetizza bene 50 pagine di PDF.

smog

Fra l’altro, secondo l’Agenzia per l’ambiente europea, nel 2012 l’inquinamento ha fatto in Italia 84400 decessi, contro i 491000 a livello europeo (area più colpita, la Pianura Padana).

Per quanto ci riguarda, sapere che molti professionisti come te – che magari ricevono solo 20 chiamate al giorno – evitano giustamente di assumere una segretaria a tempo pieno e si affidano alla nostra segretaria virtuale da 10 ore al giorno in remoto, beh… almeno contribuiamo a rendere meno soffocanti le strade 🙂

 

segretaria virtualeAutore: Il team di Segretariaincloud offre servizi di assistenza per privati, imprenditori, liberi professionisti e startupper. Dalla segretaria telefonica virtuale (90% più conveniente di quella tradizionale perchè abbatti i costi fissi!) che risponde a distanza a tutte le tue chiamate dalle h. 9 alle 19 notificandoti via App sms o email, allo sviluppo del business online con tutte le tecniche del Web Marketing moderno (SEO, search marketing, campagne banner, pay per click, social media marketing, spider web e direct email marketing).

Le migliori 100 startup italiane dell’anno

Dopo ore, ce l’ho fatta. Estrapolato da fonte StartupItalia! Open Summit #SIOS15 e arricchito di link e dettagli. Alcune di loro non fanno molto in termini di growth hacking e questo è un peccato.

1. Cocontest (2011), srl, Filippo Schiano di Pepe + fratello Federico e Alessandro Rossi, programma di accelerazione 500 Startups. Servizio di crowdsourcing per chi deve arredare o ristrutturare casa o ufficio, mettendo in collegamento clienti e architetti attraverso contest pubblico.

2. Musement (2013), srl, Fabio Zecchini, Alessandro Petazzi, Claudio Bellinzona, Paolo Giulini. Round con IAG, P101, 360 Capital Partners e Micheli Associati. App per info su attività/eventi in musei  e attrazioni.

3. Eboox (2011), srl, Marco Magnocavallo (exit 2010 Blogo per €6m), round €1m con P101 e Club Digitale. Piattaforma con diversi negozi virtuali (es. Tannico).

4. Prestiamoci (2008), spa, scuderia Digital Magics. Prestiti tra privati.

5. Wise Nero (2011), srl, Luca Ravagnan. Generazione di elettrodi per neuro-modulazione/monitoraggio per curare il dolore cronico e monitorare l’epilessia nella fase di pre-chirurgia.

6. Growish (2012), srl, Claudio Cubito. Piattaforma collegata a Mango Pay per la raccolta di denaro e invio di somme ad altri conti correnti (es. collette o organizzare acquisti di gruppo senza passare per Paypal).

7. VisLab (2010), srl, comprata da Ambarella Inc (Nasdaq) per €30m. È la concorrente di Google Car.

8. Pathflow (2013), srl, in prova in alcuni negozi. Servizio per conoscere più precisamente il comportamento dei loro clienti (telecamere di sorveglianza x tracciare movimenti, flussi di entrata e uscita, ecc.; incrocio con dati dei registri di cassa).

9. Jusp (2012), spa, Jacopo Vanetti e Giuseppe Saponaro. Lettore di carte da attaccare agli smartphone per permettere ad esercenti e professionisti di accettare pagamenti diversi dal contante senza il classico Pos (commissione 2.5% più economica?). Non si limita a gestire pagamenti ma anche servizi accessori (attivazione promozioni o realizzazione database). NEWS: già in liquidazione dal 2017.

10. Geneta Science (2014), Luigi Naldini e Pierluigi Paracchi (fondo Quantica Sgr), round €10m. Inserimento di un gene con capacità terapeutiche nelle cellule staminali che conduce l’organismo a creare una proteina con proprietà antitumorali, oltrechè per la sua tossicità.

11. Fatture in Cloud (2013), srls, Daniele Ratti, da 17k a 45k utenti in 1 anno, fatturato €200k il 1° anno, punta a €500k per il 2° (cessione 51% a Team System, il cui fatturato atteso 2015 è €260m, leader in Italia per gestionali di contabilità e 40% del mercato commercialisti).

12. Depop, Ltd, Simon Beckerman, H-farm. Social network per comprare e vendere direttamente dal telefono (scatti la foto di ciò che vuoi vendere e il gioco è fatto).

12. Brandon (2012), srl, Paola Marzario, fatturato previsto 2015 €4m. Seleziona brand italiani noti o ad alto potenziale per gestirne le campagne di vendita sui siti di e-commerce nel mondo.

13. Lovethesign (2012), spa, Laura Angius, Simone Panfilo e Vincenzo Cannata, round €4m con fondo United Ventures + investitori privati design e moda. Ecommerce di arredamento italiano.

14. Soundreef, Ltd, Daniele d’Atri, round €3.5m con LVenture e Vam Investment. Gestisce copyright e royalties per gli autori garantendo pagamenti più rapidi rispetto alla Siae.

15. Drexcode (2014), srl, Federica Storace e Valeria Cambrea, round €500k + €500k con Innogest SGR, LigurCapital, LVenture Group e Fashion 22. Piattaforma online di noleggio di abiti di lusso.

16. Watly, €50k a Premio G. Marzotto 2015. Depuratore d’acqua solare che purifica l’acqua da qualsiasi fonte di contaminazione senza l’uso di filtri o membrane, generando energia e permettendo connettività internet.

17. Solwa (2012), srl, Paolo Franceschetti, premio G. Marzotto 2014, comprata da Gruppo Santex. DryWa essicca i fanghi di scarto trasformandoli in fonte di energia rinnovabile. Anche moduli che rendono potabile l’acqua salata grazie all’energia solare.

18. HelloFood (2009 o 2012?), srl, Christian Sarcuni, ex Pizzabo, comprata da Rocket Internet per €5m –  €55m. Fa consegna di pizze (e non solo) a domicilio.

19. MoneyFarm (2011), spa, Giovanni Daprà, Paolo Galvani e Andrea Scarso. 15k utenti e round €4m + €16m con fondo Cabot Square Capital e United Ventures. Aiuta a pianificare e gestire investimenti.

20. DoveConviene (2012), srl, Alessandro Palmieri e Stefano Portu, 7m utenti e round €5.2m con Principia Sgr, 360 Capital Partners e Merifin Capital + €10m con Highland Capital Partners Europe. Permette di sfogliare 20 milioni di volantini e cataloghi georeferenziati su ogni device.

21. SpazioDati (2012), srl, Gabriele Antonelli, round €3m Web Summit Dublino + €280k da TrentoRise e Camera di Commercio di Pisa + €600k da finanziamenti it/eu + €1.3m Cerved Group. Dandelion.eu ha oltre 1k utenti , 20 dipendenti di 4 nazionalità.

22. CalBatt (2012), srl, Gregorio Cappuccino e Francesco Amoroso, spin-off Università della Calabria. Tecnologia per aumentare al 15% l’efficienza dei sistemi di accumulo da fonti rinnovabili e di ricarica dei veicoli elettrici, abbattendo i costi in bolletta per gli utenti e facilitando la rapida integrazione delle batterie in una rete elettrica intelligente e ricca di energia pulita.

23. Satispay (2014), spa, Alberto Dalmasso, round €5.5m + €3m. Consente con app di inviare soldi da uno smartphone all’altro. P.S. Su Repubblica, un articolo di settore.

25. Talent Garden (2011), Davide Dattoli, 28% comprato da Digital Magics. Uffici di coworking.

26. S-Peek (2009), srl, Mattia Ciprian e Valentino Pediroda di modeFinance (Area Science Park). App e agenzia di rating per valutare la salute di aziende.

28. Sardex (2009), srl, Carlo Mancosu e altri soci. Circuito di scambio di beni e servizi per più di 2600 imprese, senza utilizzare la moneta corrente ma una valuta alternativa (€31m di prodotti “venduti” nel 2015).

29. Scloby (2013), srl, Francesco Medda, 150 clienti e 12 dipendenti. Archivia il registratore di cassa, creando un ambiente cloud che consente all’esercente di gestire in mobilità tutte le operazioni legate alle cassa e di attivare una serie di funzioni aggiuntive come carte fedeltà, promozioni o acquisti online.

30. Sellf (2013), srl, Diego Pizzocaro, round €1m con H-Farm, Club Italia Investimenti 2, Banca Intesa (fondo Atlante Ventures) e P101 + €100k dal bando Fiware Impact. App che migliora le attività di business di piccoli imprenditori e dei freelance (l’utente si registra, inserisce i suoi obiettivi di vendite/fatturato e li monitora costantemente).

31. Solo (2014), srl, Edoardo Raimondi, Orlando Merone, Francesco Arnone e Roberto Ungaro, partecipata da Digital Magics. Sostituisce la macchinetta del Pos con il Pos virtuale: al momento del pagamento, l’esercente invia un link che porta alla sua pagina personale dalla quale il cliente può pagare con carta di credito o di debito. Lo scorso ottobre Solo ha firmato un accordo con il Gruppo Uvet per entrare in oltre 1.300 agenzie turistiche del network.

32. Codemotion, in 4 paesi ma in espansione, organizza conferenze e workshop in Europa di diffusione delle conoscenze tecniche legate alla programmazione, grazie ad una rete di 30k sviluppatori e tutor.

33. Oil ProjectMarco De Rossi, 1.1m di utenti, round €200k con Tim Ventures + €300k con Tim Ventures, Club Italia Investimenti 2 e Club Digitale. È una scuola online per l’e-learning e l’apprendimento di tutte le materie.

34. Buzz My Videos (2015), Ltd, Paola Marinone. Monetizzare il lavoro di tanti youtubers, offrendogli un programma di partnership che prevede un’offerta di servizi e programmi di formazione specifici rivolti sia a migliorare la qualità dei loro contenuti video sia ad aumentarne la visibilità.

35. Mosaicoon (2010), spa, Parodi Giusino, round €3m con Vertis Venture e Atlante Venture. È una piattaforma web che aiuta i brand a pubblicare autonomamente video da far diventare virali (idea, produzione, distribuzione).

36. Musicraiser (2012), srl, Giovanni Gulino e Tania Varuni, round €2.1m. Crowdfunding musicale (finanziato oltre 600 progetti, 70% obiettivi raggiunti).

37. Musixmatch (2011), spa, Max Ciociola, Gianluca Delli Carri, Francesco Delfino, Giuseppe Costantino e Valerio Pasolini, round 2014 + €5m 2015 con P101, United Ventures, Paolo Basilico (ceo Kairos Partner) e Roberto Condulmari. Il più grande DB al mondo di testi per canzoni, sincronizza la tua musica preferita con i testi delle canzoni. P.S. partnership Spotify, 30m utenti, 7m testi in 38 lingue.

38. Nextwin (2014), srl, programma di accelerazione di Luiss Enlabs, round €60m con LVenture. Piattaforma per unire gli sportivi con la passione per le scommesse: compili schedina, segui gli altri utenti, e hai a disposizione statistiche sempre aggiornate.

39. Sounday (2009), srl, Giuseppe Ravello, Gianluca Perrelli e Eugenio Caserini. Crescita dal 2013, round €2m con Principia SGR. 20 dipendenti, fatturato 2015 €4m con acquisito tecnologia Soundtracker. Piattaforma per chi gestisce un progetto musicale: artisti, etichette o manager. Raccoglie i contenuti digitali e permette all’utente di gestirli come preferisce, consegnando i contenuti sui vari canali di distribuzione, come iTunes, Amazon, Spotify.

40. Spreaker (2010), inc, Francesco Baschieri. Permette a chiunque di trasformarsi in dj radiofonico con web o smartphone. La piattaforma ospita e distribuisce i contenuti audio (podcast, show) che registri.

41. Viralize (2013), srl, Marco Paolieri, Maurizio Sambati e Ugo Vespier, Nana Bianca. Ottimizza la pubblicità tramite video su desktop, smartphone e tablet. Nuova tecnologia 2015 per l’autoplay dei video su mobile.

42. Cortilia (2011), srl, Marco Porcaro, fondi complessivi €2.5m. È il primo ecommerce di prodotti alimentari locali, cioè a filiera corta.

43. Foodscovery (2013), srl, Fabio di Gioia e Mario Sorbo. Come Cortilia, ma per food di alta qualità. La piattaforma seleziona i produttori e ne gestisce la promozione online.

44. MiSiedo (2011), srl, H-Farm, realizzata in collaborazione con 2night. È un servizio real time di prenotazione tavoli per i migliori ristoranti in Italia. I clienti prenotano via web o smartphone, mentre i ristoratori monitorano le prenotazioni con app iPad.

45. New Gluten World (2014), spinoff Università di Foggia. Tecnologia che produce pane, pasta e prodotti da forno a base di farina detossificata delle proteine del glutine.

46. Spotonway (2014), srl. Piattaforma web e app che consente con una card per tutte le attività di fidelizzare e acquisire nuovi clienti (strutturazione del programma fedeltà digitalizzato).

47. Supermercato24 (2015), srl, Enrico Pandian, seed €360k al360by360. In 58 città, si occupa di consegnare la spesa a domicilio (anche food delivery coi panini di Burger King).

48. wineOwine (2014), srl, Federico Laurentino De Cerchio ed Eros Durante, €360k da Luiss Enlabs e business angel italiani e stranieri. Piattaforma per la vendita online di vini introvabili che seleziona tra le piccole cantine.

49. Faceit (2012), ltd, Niccolo Maisto, Alessandro Avallone e Michele Attisani. Round $2m con United Ventures. Offre tornei di gaming online e competizioni mensili (1.5m utenti, 2m/m visitatori unici per tot 5m/m di game session, fatturato che viene da 30m sottoscrittori mensili che pagano una quota 5-12€).

50. GamePix (2013), srl, Justine Silipo, Valerio Pullano ed Edouard Wawra, investimenti da Microsoft e Nokia per la versione mobile.

51. IndieGala (2011), srl, Riccardo Rosapepe. Vende pacchetti di videogiochi per pc: un utente si registra e noleggia le licenze per giocare per un determinato periodo di tempo (3m di utenti registrati, 1m/m di utenti attivi, ranking tra i 5 maggiori siti web al mondo specializzati in vendita videogiochi a pacchetto).

52. Mangatar (2012), srl, Andrea Postiglione, Raffaele Gaito, Enrico Rossomando, Alfredo Postiglione e Michele Criscuolo. 2 round €1.1m, 1° €200k grazie a dPixel. Rilascio del 1° titolo “Mangatar Saga”, dove i giocatori possono creare i propri avatar scegliendo le caratteristiche del proprio genere manga preferito (8m di avatar generati in 1 anno).

53. Spinvector (2011), spa, Giovanni Caturano, €2m con fondo AVM. Videogiochi, ambienti immersivi e life-size games (Bang! e PartyParty).

54. Alyt (2013), inc, Luca Gaetano Capula, Alessandro Monticone, Mirko Bretto, Simone Janin e Riccardo Mazzurco. Sede in Silicon Valley, clienti Wind, MegaFon e Vodafone. $115k a Indiegogo 2014. È un sistema di gestione domotica basato su Android capace di interfacciarsi con quasi tutti i dispositivi wireless esistenti al mondo.

55. ArchondronicsDavide Venturelli e Roberto Navoni. Applica la robotica ai droni e sviluppa droni sentinella e sistemi di sicurezza.

56. Athonet (2012), srl, Gianluca Verin e Karim El Malk. Accordi con Nokia, Airbus, Enel. Sviluppo di sistemi avanzati per telecomunicazioni mobili.

57. D-Orbit (2011), inc, Luca Rossettini, round €1.83m 2015 con Club degli Investitori, Como Venture e TTVenture. Dispositivo che permette di rimuovere i satelliti dallo spazio alla fine del loro ciclo di vita e ricondurli a terra.

58. Greenrail (2013), srl, Giovanni De Lisi. Rifiutato €1m a Fabio Cannavale di Shark Tank in cambio del 20% di quote. Fa traverse ferroviarie eco-sostenibili, usate anche dalla metropolitana di Londra, realizzate in parte con plastica riciclata e gomma ottenuta da pneumatici fuori uso.

59. Olo 3D, inc, Pietro Gabriele e Filippo Moroni di Solido 3D (rapid prototyping e digital fabrication). È la prima stampante 3D per smartphone.

60. Orange Fiber (2014), srl, Adriana Santanocito e Enrica Arena. Sviluppa filati innovativi e vitaminici dagli agrumi (700k/a di tonnellate di sottoprodotto che l’industria di trasformazione agrumicola italiana produce annualmente), obiettivo creare un tessuto sostenibile e cosmetico per i brand di moda.

61. Sharebot (2013), srl. Sviluppa e produce tecnologia per il mondo 3D. Es. di prodotti: Kiwi-3D (Kit e assemblata), XXL, Voyager e SnowWhite.

62. Wasp (2012), srl, Massimo Moretti. Sviluppo della stampa 3D con filosofia open-source. Prodotti: Power Wasp (stampante 3D che sa fresare), Delta Wasp e BigDelta (alta 12 metri, realizza case).

63. Filo (2014), srl, Giorgio Sadolfi, Lapo Ceccherelli, Roberta Alessandrini e Stefania De Roberto. Programma di accelerazione Luiss EnLabs, round €500k con LVenture Group e altri investitori privati. Dispositivo che aiuta a tenere sotto controllo gli oggetti personali più importanti.

64. Angiodroid (2013), srl. Round €900k con Zernike Meta Ventures e IAG + round €1.5m con le 2 stesse più Innogest. Progetta, produce e vende iniettori che utilizzano l’anidride carbonica come mezzo di contrasto in angiografia.

65. Empatica (2011), inc, Matteo Lai, round $2m da angel italiani e americani. Produce wearable medicali, come Embrace il braccialetto più piccolo in commercio per l’acquisizione di segnali fisiologici per la ricerca clinica, nella vita quotidiana (es. malati di epilessia).

66. Oncoxx Biotech (2011), srl, Saverio Alberti con partnership tra ricerca universitaria, strutture ospedaliere e imprenditori privati. Round €1m 2014 con FIRA. Programma di ingegnerizzazione di due anticorpi che stanno alla base di una nuova cura anti-cancro (oncologia).

67. Scent (2015), Cesare Malagù, Nicola Landini e 8 ricercatori. €300k al Premio Marzotto. Dispositivo che individua con uno screening preventivo un certo tipo di tumori.

68. TES Pharma (2010), prof. Roberto Pellicciari, Janet Robertson, Antonio Macchiarulo e Antimo Gioiello. Fatturato oltre €1m. Unisce tecnologie avanzate e ricerca in laboratorio con lo scopo di trovare nuove soluzioni farmaceutiche mirate alla cura di malattie del metabolismo e nell’oncologia.

69. CharityStars (2013), ltd, Francesco Nazari Fusetti, Manuela Ravalli e Domenico Gravagno. €360k da 360by360 + Fabriq (bando Comune di Milano) + round €1m con 7 business angel e Banca Intesa. Mette all’asta oggetti ed esperienze con celebrità e aziende a sostegno del settore non profit come Fondazione Telethon, Save the Children, Emergency.

70. Pedius (2013), srl, Lorenzo Di Ciaccio, €25k con Working Capital. App che libera chi ha problemi di udito dalla necessità di affidare i propri messaggi a degli intermediari, con una tecnologia di riconoscimento vocale che trasforma i suoni in testo e viceversa, già integrata nei call center Telecom.

71. Qurami (2012), Roberto Macina, round €100k con Lventure Group, incubato LUISS EnLabs, altri finanziamenti da fondi e business angel. App che rivoluziona le code negli uffici: basta prenotarsi per conoscere in tempo reale il numero esatto di persone che ci precedono e il tempo di attesa stimato. Ha stretto collaborazioni con importanti società italiane e internazionali produttrici di dispositivi elimina-code.

72. Tutored (2014), srl, Nicolò Bardi, Gabriele Giugliano e Martina Mattone. 2 Round 2015, €800k euro. Offre un servizio dedicato agli studenti universitari mettendo in contatto la domanda e l’offerta di ripetizioni private e fornendo una piattaforma online dove gli utenti possono svolgere le proprie lezioni direttamente sul sito.  Oltre 100k utenti, 400k visitatori al mese.

73. Horus (2014), srl, Saverio Murgia e Luca Nardelli, €30k crowdfunding  2015.  Dispositivo per migliorare la vita dei non vedenti che è in grado di riconoscere lo spazio intorno alla persona cieca e di dare indicazioni precise attraverso un auricolare a esso collegato.

74. MarioWay (2013), srl, Mario Vigentini, €25k dal FunkyGrant di Working Capital. Sta costruendo una carrozzina per persone paraplegiche. Uscita, 2016.

75. Xmetrics, (2014), srl, Andrea Rinaldo, ex nuotatore. €50k dal Premio Marzotto 2014 + €10k Fondazione CUOA. Dispositivo, testimonial Max Rosolino, in grado di misurare le prestazioni del nuotatore direttamente durante l’allenamento in piscina: da indossare sulla testa, ergonomico e leggero. Team: Davide Macagnano, Stefano Perego, Francesco Quartuccio ed Emanuele Vazzoler.

76. Bluewago, (2013), srl, gruppo di ricerca di Innovation Factory, venduta a Venetwork. Piattaforma web che offre una soluzione innovativa per la prenotazione e creazione di vacanze in barca e al mare.

77. Travel Appeal (2013), srl, Mirko Lalli, H-Farm. Aiuta le aziende e i territori a disegnare esperienze coinvolgenti, a facilitare la promozione, il racconto e la valorizzazione dell’offerta turistica, culturale ed enogastronomica.

78. ViaggiArt (2014) srl, Giuseppe Naccarato e Stefano Vena. Basata sugli Open Data (partnership ConfCommercio), promuove e pubblicizza il patrimonio culturale e le aziende della filiera turistica. L’app geolocalizza gli utenti e suggerisce luoghi ed eventi culturali più vicini.

79. Wanderio (2013), srl, Matteo Colò, Disheng Qiu e Luca Rossi. 2° round con Club Investimenti 2, già azionista.  E’ una piattaforma di prenotazioni online con cui puoi scegliere i mezzi di trasporto (dal taxi, ai treni al car pooling) e confrontare tariffe e orari. Vendite da luglio 2014 ad aprile 2015: oltre €400k tra fee sulla vendita di biglietteria aerea e il revenue sharing sulla vendita online di biglietteria ferroviaria.

80. Quokky (2013), srl, Filippo Veronese, programma di accelerazione Tim #Wcap. È una piattaforma cloud per la gestione e l’archiviazione online dei documenti cartacei. Scansioni i documenti con il cellulare e li archivi in modo ordinato ed efficiente; c’è uno scadenziario personalizzabile e a breve potrai eseguire pagamenti online.

81. Actions (2012), srl, Cristiano Troffei ed Enrico Cirone. L’app trasforma l’iPad in una sorta di controller evoluto per ogni software, un’estensione operativa del computer che permette di organizzare comandi e flussi di lavoro.

82. Applix (2010), srl. App di realtà aumentata. Nel 2011 è stata citata per 3 volte da Steve Jobs durante il keynote per la presentazione dell’iPad2, come esempio di ciò che le applicazioni possono rappresentare per il futuro dei device mobili.

83. BeMyEye (2011), srl, Gian Luca Petrelli. È un’app che permette alle grandi aziende di tenere monitorati i punti vendita grazie a volontari sparsi sul territorio.

84. Bewe (2011), srl, Giovanni Frera, Maurizio Ferraris, Dario Manuli Stefano Tonella. Si occupa di raccolta e analisi dati. Prodotto di punta è Roialty, in cui sono integrate tre componenti differenti: Intelligence (analisi dei dati della rete, monitoring, social metrics), dinamiche di Gamification (dinamiche di badge point, couponing) e campagne di Social loyalty.

85. Buzzoole (2013), srl, Fabrizio Perrone e Gennaro Varriale, round $1m. È la prima piattaforma italiana di Ieo (influence engine optimization) che ottimizza la presenza online degli utenti. Grazie all’algoritmo proprietario sviluppato, ti consente di identificare qualitativamente gli influencer del tuo mercato, e di generare passaparola su prodotti e servizi attraverso i trendsetter individuati, remunerandoli con offerte dedicate come sconti, test di prodotti, inviti esclusivi. Obiettivo, 1k clienti.

86. ClickMeter (2012), Davide De Guz. Sono subito volati in Silicon Valley e oggi hanno tra i clienti le poste americane e altre 70k aziende nel mondo. È un servizio online rivolto ad inserzionisti, agenzie digitali, editori e affiliati. Attraverso la gestione, il tracciamento ed il monitoraggio dei link di marketing, permette di ottimizzare i tassi di conversione.

87. Cloud4Wi, inc. Nel 2014 la startup era volata in Silicon Valley con un round di €4m da United Ventures. Si rivolge agli esercizi commerciali e utilizza una strategia all’avanguardia per permettere loro di monetizzare i servizi Wi-Fi offerti ai propri clienti, promuovendo offerte commerciali, mettendo a disposizione applicazioni e allestendo campagne marketing mirate.

88. ClouDesire (2013), srl, Paolo Lanari, Andrea Vecchi e Eddy Fioretti. Si occupa di servizi cloud per le Pmi.

89. Eggtronic (2012), srl, Igor Spinella, round €1.5m +  €1m bando Smart & Start. Produce elettronica di consumo orientata all’innovazione.

90. Ennova (2010), srl. 270 addetti (35 in Ricerca e Sviluppo). Segnalata da I3P.

91. Experenti (2014), inc e srl. Barbara Bonaventura, Michele Marzola (Business Angel) e Amir Baldissera. Si occupa di realtà aumentata.

92. FacilityLive, srl, Gianpiero Lotito. Brevetti in 42 paesi del mondo, è un motore di ricerca semantico che consente di effettuare ricerche basate sulla pertinenza e non sulla rilevanza.

93. Innaas (2013), srl, Simone Di Somma e Giuseppe Ancona, incubata in Tim #Wcap, round €100K con Tim Ventures. Si occupa di big data. Il suo algoritmo di Innaas analizza i dati e calcola uno score che supporta il management aziendale nelle decisioni.

94. Iubenda (2011), srl, Andrea Giannangelo, Carlo Rossi Chauvenet e Domenico Vele. Si occupa di dati personali, ha cavalcato l’onda lunga della Cookie Law con un boom di vendite del suo servizio privacy policy.

95. Matecat, spin-off di Translated, società leader nelle traduzioni online fondata da Marco Trombetti e Isabelle Andrieu. €2.65m nel 2014 dalla Commissione Europea per sviluppare un traduttore basato su software open source. È la piattaforme dove si carica un file in pdf e si ottiene direttamente online la traduzione.

96. Motork, fatturato di €6m. Impegnata nella certificazione della nuova figura dell’Automotive Digital Manager.

97. Nextome (2014), srl, Domenico Colucci. È un sistema di localizzazione e mappatura di persone in ambienti chiusi.

98. SpazioDati (2012), srl, round 2015 €3m al Web Summit di Dublino. Vicino a  Trento e Pisa, 2 dei centri di ricerca più avanzati al mondo nel campo del Semantic Web, dell’Intelligenza Artificiale e dell’Information Retrieval, il prodotto di punta dandelion.eu è un motore semantico per l’analisi automatica di testi, capace di analizzare testi (documenti, news, tweets, sms, ecc.) e trovare menzioni di concetti come luoghi, persone, eventi e aziende, che vengono collegati al grafo, il quale contiene a sua volta informazioni sulle entità (come le coordinate geografiche dei luoghi, la data di nascita di un artista, il fatturato di un’azienda).

99. Streamago,inc. App di streaming live made in Tiscali, ti fa interagire in diretta con i tuoi fan. L’ha usata anche Jovanotti. Come accaduto oltreoceano con Periscope e Merkaat.

100. Whoosnap (2015), srl. Enrico Scianaro. Dà ad ogni utente la possibilità di richiedere ad un altro membro della community una immagine, di un luogo o di un avvenimento particolare, in cambio di un compenso economico.


Ho finito. Sei gasato anche tu e vuoi fondare la tua startup?

Vacci con i piedi di piombo, stai molto attento e adesso leggi qui


Termino con qualche link di chi investe, incuba o mette alla prova:

Investitori (di cui sopra):

Italia) LVenture360 Capital PartnersPrincipia Sgr ex Quantica Sgr (fondo Principia II), United Ventures (Massimiliano Magrini), Italian Angels for Growth, P101, Micheli Associati, Vam InvestmentClub Digitale, Innogest SGR, LigurCapitaldPixel (Gianluca Dettori), Club degli InvestitoriComo Venture e TTVenture,  Zernike Meta VenturesTim VenturesVertis VentureFIRA (Finanziaria della Regione Abruzzo), Fabriq, un bando del Comune di Milano, Tim Working CapitalClub Italia Investimenti 2Atlante Ventures di Banca Intesa :(, TrentoRise :(, Camere di Commercio, Cerved Group, Fondazione CUOA, …

Europa) Cabot Square Capital, Merifin Capital, Highland Capital Partners EuropeFashion 22 (Paola Bonomo e Paolo Marzetti soci IAG), fondo AVM, Rocket Internet, Paolo Basilico (ceo Kairos Partner) e Roberto Condulmari, …

Incubatori:

Italia) H-FarmDigital Magics, Luiss EnLabs, I3P, Nana Bianca, Enel Lab, Innovation Factory, …

Estero) 500 Startups, YCombinator, …

Crowdfunding: SiamoSoci, Kickstarter, Indiegogo, …

Gare: Premio Marzotto, Bocconi Startup Day, Premio Edison StartMaker FaireFiware Impact, Web Summit, InnovAction LabDigital Tech SummitSVC2UK, …

Commenta per segnalarmi dimenticanze varie…

 

authorAutore: Johnny T. è sviluppatore full-stack, seo, copywriter e specialista in marketing web. In aggiunta a creare interfacce user-friendly come spediamo.it e smartfix.it ed a lanciare progetti come la segretaria virtuale, Johnny si diverte a leggere libri eccezionali e a pensare di avere ancora del tempo libero. Contattalo su LinkedIn.

accelerazione e alienazione

Stress da innovazione

Visto che un pò tutti state tornando dalle ferie natalizie (ma godetevi l’ultimo weekend, quì ci pensa la segretaria virtuale a sostituirvi), questa volta vi abbiamo scritto un pezzo su questa smania di iper-produttività che sembra averci contagiato tutti. Sperando che, così, prenderete questo 2016 in maniera più rilassata. 🙂

Tutti conoscete la parola “accelerazione”; ne facciamo esperienza ogni giorno. Tutto accelera attorno a noi. Anche noi stessi. Chi si ferma è perduto. Correre, correre, correre: questa sembra la parola d’ordine che governa la nostra vita quotidiana.

Accelerazione e alienazione” (Einaudi) di Hartmurt Rosa ci aiuta a ragionare su cosa è accaduto nell’uso del tempo, il bene più prezioso che abbiamo, e di cui siamo sempre più avari.

Tre sarebbero, per Rosa, le accelerazioni cui siamo sottoposti.

La 1° di tipo tecnologico riguarda l’introduzione dei PC e di Internet. La velocità nei mezzi di trasporto, merci e passeggeri – si pensi al cambiamento dovuto ai treni ad alta velocità – è cresciuta del 10 elevato alla 2° potenza, mentre quella delle informazioni ha come indice di potenza 6. Paul Virilio parla di “dromologia. L’effetto è che il tempo domina sempre più lo spazio, che invece si contrae per effetto dell’accelerazione progressiva dei mezzi di trasporto e della velocità di scambio delle informazioni. Non siamo ancora al teletrasporto, ma qualcosa del genere: pur restando fisicamente fermi, siamo virtualmente in movimento.

La 2° accelerazione riguarda i i mutamenti sociali. Assistiamo ad una continua contrazione del presente, conseguenza dei ritmi sempre crescenti dell’innovazione culturale e sociale. Non a caso la parola “innovazione” è uno dei veri miti di oggi. In cosa consiste l’accelerazione sociale? Nella costante decadenza di affidabilità delle esperienze e aspettative e insomma nella contrazione di quello spazio temporale che chiamiamo “presente“. Niente è più stabile e duraturo. Basta verificare i mutamenti d’indirizzo e recapiti telefonici, email, orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali, rate da pagare, mutui, ma anche la popolarità dei personaggi televisivi, dei partiti, dei politici, oltre che le relazioni di amicizia o il posto di lavoro. Nessuno terminerà di lavorare nella stessa azienda dove ha cominciato, che si tratti di semplici impiegati o di grandi manager. Quello che più colpisce è l’accelerazione stessa del ritmo di vita, fatto tangibile. Se paragoniamo le cose che facciamo in una giornata a quelle che facevano i nostri genitori o nonni nello stesso arco di tempo, la differenza è rilevante.

La rivoluzione digitale ha accelerato tutto. Si mangia sempre più in fretta e si dorme sempre meno. Lo studioso americano d’arte e di cultura visiva Jonathan Crary sostiene, nel suo recente volume “24/7” (Einaudi), che l’ultimo assalto del turbocapitalismo ha come obiettivo il sonno: farci dormire sempre meno per mettere a valore il tempo stesso, un altro terreno di conquista. La differenza tra tempo di lavoro e tempo libero non esiste più grazie a PC, smartphone e tablet. Lavoriamo sempre, o quasi. Rosa sostiene che il vero motore di tutto questo sia la competizione sociale. Risparmiare tempo a tutti i livelli, a partire da quello produttivo, diventa un modo per spendere meno e per essere più competitivi. La circolazione sempre più vorticosa del denaro prodotta dal capitalismo finanziario, si applica a tutti gli scambi monetari e materiali: essere sempre più celeri è il modo sicuro per produrre sempre maggior profitto.

Il tempo è astratto dagli individui, da tutti noi. Lavoriamo anche quando non lo sappiamo: quando carichiamo delle foto sulla nostra pagina Facebook valorizziamo l’azienda che lo ha inventato e diffuso. Sarebbe la competizione, motore sociale per eccellenza, a spingere ad una sempre maggiore velocizzazione dei processi. Noi tutti dobbiamo continuamente rinegoziare la nostra posizione lavorativa o economica. Dal momento che il principio determinante della competizione è la “prestazione”, diventa evidente che si cerca di fare di più in sempre meno tempo; la prestazione è per definizione “lavoro compiuto nell’unità di tempo”. Ma non c’è solo questo: a guidare i nostri comportamenti è la necessità di “valorizzare” la vita in tutte le sue forme. Dato che la religione cristiana con la sua promessa di vita eterna ha perso la sua presa a causa della secolarizzazione, oggi si pone l’accento sulla vita prima della morte. Che siano o no credenti, in Occidente, gli individui hanno valorizzato la vita in ogni sua forma. Una vita ricca di esperienze, da gustare in tutte le sue forme e aspetti, bassi o sublimi che siano. Questa appare oggi come l’aspirazione principale dell’uomo moderno, dice Rosa. L’accelerazione diventa perciò la conseguenza di questo: vogliamo vivere sempre più cose, o sempre più vite in una sola; realizzare tutte le potenzialità implicite nelle nostre esistenze. Questa è anche la risposta che cerchiamo di dare al problema della finitezza e della morte. La vita eterna è solo quella che riusciamo a vivere quì. Secondo il sociologo tedesco, l’accelerazione sociale che ne risulta non ha più bisogno di motori esterni: è un sistema che si autoalimenta da sè.

Non si tratta solo di un problema individuale o sociale, ma anche politico, dal momento che lo scopo dei politici è quello di mantenere le singole società o paesi competitivi rispetto agli altri, e la politica, arte della mediazione, è messa in crisi dalla necessità di decidere in tempi brevissimi. I politici stessi sono presi nel gioco dell’accelerazione progressiva: fanno sempre più promesse, spesso inverificabili. La lista delle cose da fare, che compiliamo ogni giorno, non è solo un problema nostro, ma anche della cosiddetta agenda politica. Abbiamo sempre di più (cose, oggetti, strumenti, conoscenze, ecc.) ma non ce la facciamo a tener dietro a tutto. Un senso di frustrazione, un nervosismo continuo, una nevrosi dilagante, ci assedia ogni giorno. Siamo sempre più alienati.

Abbiamo estrapolato e semplificato il contenuto che hai letto fin quì da un bell’articolo di Marco Belpoliti.

Lo scrittore non ha soluzioni da dare, ma siamo sicuri che tu ti sia riconosciuto abbastanza (professionalmente parlando).

Il solo consiglio che abbiamo da darti è questo: se il tuo business va a gonfie vele, rendi subito la tua comunicazione verso i clienti asincrona ed in un solo verso (tu verso loro!). Ne guadagnerà il tuo stato di salute e la tua produttività. Se sei un avvocato o un medico, sai di cosa parliamo: farsi interrompere continuamente il lavoro da telefonate che in fin dei conti non sono urgenti, è inutile, anzi controproducente. Meglio prenderle in carico quando lo reputi opportuno o se sono veramente di vita o di morte.

Ma, nel frattempo, come fai ad accogliere i tuoi clienti al meglio ed a farli sentire protetti e accuditi? Semplice, fai rispondere al tuo assistente virtuale 🙂

 

segretaria virtualeAutore: Il team di Segretariaincloud offre servizi di assistenza per privati, imprenditori, liberi professionisti e startupper. Dalla segretaria telefonica virtuale (90% più conveniente di quella tradizionale perchè abbatti i costi fissi!) che risponde a distanza a tutte le tue chiamate dalle h. 9 alle 19 notificandoti via App sms o email, allo sviluppo del business online con tutte le tecniche del Web Marketing moderno (SEO, search marketing, campagne banner, pay per click, social media marketing, spider web e direct email marketing).

business su netflix

Business e Film di Natale

Visto che è il penultimo giorno del 2015 e sei in ferie (con la scusa, magari, che siamo la tua segretaria virtuale e continuiamo a rispondere al tuo telefono per 10 ore al giorno anche in questi giorni), ti consigliamo qualche lungometraggio da vedere su Netflix. Sono veramente istruttivi e non so se, forse, sia meglio definirli documentari o spaccati sociali o appunti su come fare business:

  1. Print the legend, 2014, 1h39min, registi Luis Lopez e Clay Tweel (la stampa 3D è una nuova dimensione rivoluzionaria, questo premiato documentario originale ritrae la corsa per la leadership nel mercato della nuova evoluzione tecnologica della stampa 3D).
  2. Slingshot, 2014, 1h28min, regia Paul Lazarus (un ritratto intenso del genio eccentrico Dean Kamen illustra la sua ultima invenzione, che potrebbe risolvere i problemi mondiali di approvvigionamento idrico).
  3. The true cost, 2015, 1h32min, regia Andrew Morgan (il documentario esplora i rapporti tra la pressione dei consumatori e l’alta moda a basso costo e le esistenze disperate dei lavoratori che la producono).
  4. Italy: love it or leave it, 2011, 1h44min, registi Gustav Hofer e Luca Ragazzi (due premiati registi gay partono per un viaggio on the road in Italia, per decidere se abbandonare o meno una nazione sempre più intollerante).

Mentre il quarto è una storia a cui siamo tristemente abituati, i primi 3, invece, hanno una valanga di lezioni da insegnare a chiunque voglia cimentarsi in un’idea di business e fondare una startup. Ci troverai molte informazioni utili su cosa significa core product (o core service) e qual è la difficolta di sviluppare i canali di filiera per approvvigionarsi dai fornitori o fare marketing alla ricerca continua di clienti consumer o rivenditori. L’audio è in inglese ma ci sono i sottotitoli in italiano. Ne vale la pena. Buon anno 🙂

 

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